La vendemmia

Come tutti sanno con il termine vendemmia si intende la raccolta delle uve da vino.
Il periodo di vendemmia, nelle nostre aree viticole, è compreso tra i mesi di agosto e ottobre.
Non si può definire a priori la data di inizio di una vendemmia, ma come spesso avviene in vigneto, si deve attendere che la natura faccia il suo corso e che le uve abbiano raggiunto il grado di maturazione desiderato. L’esame chimico-fisico dell’acino dell’uva è fondamentale per stabilire se il rapporto tra percentuale di zuccheri e di acidi ha raggiunto il valore desiderato per il vino che si vuole produrre, ma deve essere integrato dalla valutazione della maturazione dei vinaccioli e dall’esame organolettico.
La data di inizio della vendemmia, però, è influenzata anche da altri fattori:
• il clima
• la zona di produzione (in particolare l’esposizione al sole)
• il tipo di uva (si vendemmiano sempre prima le uve a bacca bianca e in un secondo momento le uve a bacca rossa);
• il tipo di vino che si vuole ottenere.

I metodi di raccolta

La raccolta può essere effettuata:
• manualmente (come avviene a Il Filò delle Vigne): per poter fare una scelta selettiva dei grappoli;
• meccanicamente: utilizzando macchine agevolatrici o macchine vendemmiatrici.

Esistono poi particolari tipi di vendemmie:
• la vendemmia scalare: che prevede la raccolta delle uve di una stessa vigna in momenti successivi a seconda del grado di maturazione dei singoli grappoli;
• le vendemmia tardiva: la raccolta dell’uva è ritardata nel tempo al fine di aumentare il tenore zuccherino dell’uva;
• una verndemmia particolare è quella molto tardiva di uve botritizzate. A Il Filò delle Vigne, in particolare, la raccolta dell’uva destinata alla produzione de La Luna del Parco viene effettuata indicativamente in dicembre. In tale periodo gli acini di moscato fior d’arancio sono parzialmente invasi dalla botrite, la quale li imbrunisce (senza sporulare a causa delle basse temperature) e gli conferisce l’aroma caratteristico.

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Le regole per una buona raccolta sono molte:
• l’uva non deve essere raccolta bagnata, in quanto l’acqua potrebbe danneggiare la qualità del mosto;
• i grappoli raccolti non devono sostare al sole nelle ore più calde della giornata, per evitare l’inizio di fermentazioni indesiderate;
• i grappoli devono essere posti in contenitori non troppo capienti, per evitarne lo schiacciamento;
• infine, il conferimento alla cantina per la vinificazione va fatto nel più breve tempo possibile per evitare, ancora una volta, fermentazioni o persino macerazioni.